Voglio parlare dello stilo in cui Ribka Sibhatu ha scritto il suo libro, e
fare una comparazione con gli altri libri pubblicato da mappamondi che abbiamo letto. Il tono di
questo libro mi sembra molto differente con un senso più serioso. Il
cambiamento è più comune con ogni libro che abbiamo letto. All’inizio con
Ammendola tutto lo stilo era semplice. Lei ha scritto nella terza persona con
una lingua che favorisce i lettori più giovani. C’erano elementi che possono
fare appello ai adulti, ma in generale è evidente che Ammendola ha scritto per
i giovani. Il contenuto di Sulce era un po’ più maturo, come l’introduzione che
abbiamo coperto alcuni giorni fa. La sua storia è ancora abbastanza innocente,
con una discreta quantità d’informazioni sulla sua infanzia.
Sibhatu condivide molto pochi ricordi felici della sua infanzia, e i soggetti che
lei parla non sono bravi per i ragazzi. Due capitoli in particolare mi ha fatto
sentire in questo modo, il capitolo quando Sibhatu era torturata, e quando lei
ha parlato della verginità. Non sono sicuro che i lettori dovrebbero essere
destinati per questi libri, oltre le persone che specifica nella introduzione.
Per me il libro è sicuramente scritto per adulti.
Alcune correzioni:
ReplyDeleteC'erano … possono -> Ci sono … possono (O: C'erano … potevano)
è evidente che … ha -> è evidente che … abbia
coperto -> discusso
che lei parla -> di cui parla (lei)
bravi -> buoni/adatti
Anch'io ho scritto su questa tema che la storia di Sibhatu e' molto più seria in paragone con gli altri libri che abbiamo letto. Sono d'accordo che i capitoli dove Sibhatu parla della tortura e la verginità specialmente non sono adatti per i bambini...forze perché questo libro era la prima nella serie, ancora non sapevano come adattarli ai lettori.
ReplyDeleteSono d'accordo con il tuo post. Il materiale era molto difficile leggere per me, e sono giovane adulto. Non potrei immaginare leggendo questo come una bambina. Penso che questa storia dovrebbe essere per giovani adulti o adulti.
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